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Castello di Carovigno: Dentice di Frasso

Cenni storici sul castello Dentice di Frasso di Carovigno

Carovigno sorge su di una collina ed è facile scorgervi la poderosa sagoma del Castello Dentice di Frasso. Situato in posizione tale da avvistare eventuali nemici e proteggere meglio il borgo, il castello è visibile dalla costa grazie alla sua collocazione strategica che lo ha sempre messo al centro delle contese tra le varie famiglie di nobili.

Il castello di Carovigno, si sviluppa su pianta triangolare con possenti torrioni per ogni vertice. Di fondazione normanna il castello viene ampliato e fortificato tra il Quattrocento e il Cinquecento. In funzione delle nuove e diverse strategie d’attacco e difesa dettate dagli armamenti in uso, il castello viene nel tempo  riadattato più volte. L’emblematico torrione a mandorla, posto sullo spigolo nord-est del castello venne costruito nel XVI secolo dai Loffreda, all’epoca feudatari di Carovigno. La torre risulta particolarmente interessante e si rifà all’influsso stilistico dell’architetto senese Francesco di Giorgio Martini. L’ideatore delle fortezze di Taranto, Otranto, Gallipoli e Brindisi. Nel corso dei primi anni del ‘900 il castello sarà dimora della famiglia Dentice di Frasso che attuerà nuovi interventi di restauro, cercando di riportare l’antico maniero al suo aspetto originario e decidendo di risiedervi al suo interno.

Il castello di Carovigno e la storia delle famiglie che lo hanno abitato

Come dicevamo precedentemente, il castello di Carovigno è un monumento di elevata importanza storica ed artistica, dall´alto delle sue torri si domina tutta la fascia costiera che si estende da Torre Canne sino a Brindisi.

Nei secoli, il Castello è appartenuto alle dinastie dei Normanni, degli Svevi, degli Angioini, degli Aragonesi e degli Spagnoli.  Il Castello ha una struttura a pianta triangolare, con le torri ai vertici. Sono presenti una Torre Normanna, una Angioina ed sul lato nord, una torre ‘a mandorla’, adatta a sopportare i tiri d’artiglieria. Quest’ultima abbastanza insolita per questo tipo di costruzioni in questa zona d’Italia. Si pensa infatti che i costruttori di questa particolare Torre siano stati influenzati dallo stile dell´ architetto senese Francesco di Giorgio Martini,(come accennato anche precedentemente) la cui presenza in Puglia è attestata nel 1492 per sopraintendere ad altre costruzioni. Il nucleo medievale che circonda il castello di Carovigno è molto interessante e particolarmente caratteristico. Presenta inoltre, alcuni tratti della cinta aragonese (secoli XV-XVI): in essa si aprono la Porta Brindisi, la Porta Nuova e l’Arco del Prete. Il borgo denominato “terra” è piccolo ma prezioso, un bijoux romantico e suggestivo.

Castello di Carovigno, da fortezza militare a fastosa residenza

Nel 1792 diventa proprietaria della struttura la famiglia Dentice di Frasso, il cui nome è associato ad esso. Nel 1906 vengono avviati degli interventi di restauro e di consolidamento ad opera del Conte Alfredo Dentice di Frasso che affida i lavori all’ingegnere Marshietzek. I lavori riguardarono il ripristino di elementi più antichi, quali caditoie, merli ed il loggiato.

Alfredo Dentice di Frasso e Elisabetta Schlieppenbach (contessa austriaca) sono i nomi degli ultimi nobili che dimorarono nel Castello  di Carovigno, ne fecero  una dimora di pregio architettonico non molto pubblicizzata a livello turistico ma che vale sicuramente la pena di visitare.

Un bel giro all’interno di questo castello vi darà la possibilità di visitare alcune tra le 100 stanze, di cui è composto. Particolare ed insolita è anche la storia degli ultimi proprietari del castello di Carovigno, la famiglia Dentice di Frasso. Una grande storia d’amore fra i due conti (siamo nei primi del’900),  la straordinaria eleganza e della contessa, una grande donna che, fece davvero tanto per la gente di Carovigno.